sabato, Luglio 11

È morta di cancro la donna che rifiutò la chemioterapia per far nascere suo figlio

Silvia Pozzan aveva 36 anni era moglie di Andrea e mamma di Lorenzo. Quando scoprì di essere incinta rifiutò la chemioterapia per custodire la vita di suo figlio e portare a termine la gravidanza.

Un gesto coraggioso, bellissimo, struggente.

Poi ha ripreso la sua lotta contro i terribili mali che l’avevano colpita e martedì scorso, a Sossano in provincia di Vicenza, Silvia è morta stroncata da un tumore al fegato in due settimane (Il Giornale di Vicenza).Tutto finito allora, verrebbe da pensare, tutto è cominciato invece.

Questa mamma con la sua morte ha permesso l’inizio di una nuova storia, e dando alla luce il suo bambino ha scagliato una freccia nell’eternità.

Ha rinunciato alle cure per proteggere suo figlio

“Perché l’ha fatto”, sentenzierà qualcuno, “poteva abortire, pensare alla sua salute e al marito”. Forse perché Silvia Pozzan aveva capito tutto: che senso ha vivere ottant’anni se non si ama?

Se non si è disposti a morire per un figlio?

Ha avuto la grazia di sapere che la vita ci è stata data per amare e che il nostro cuore non si sazia con il successo ma prendendosi cura di qualcuno.

L’unica sola, vera e profonda felicità. Dopo la nascita di suo figlio la malattia sembrava averle concesso una tregua e invece più tardi le riscontrarono un carcinoma al seno (Ibidem) e poi una forma ancora più violenta di tumore al fegato, purtroppo letale.

Silvia mamma fortissima in un corpo debole

Quante cose piccole eppure straordinarie ha fatto questa mamma malata, provata nel fisico e nell’animo da sofferenze terribili.

Il suo corpo afflitto è stata la casa dorata di suo figlio, la culla morbida e avvolgente dove sono stati solo loro due, uniti e indivisibili, come recita una canzone.

La sua storia mi ha fatto pensare a quella di Chiara Corbella Petrillo, della quale è in corso la causa di beatificazione, morta a 28 anni di tumore dopo avere rifiutato di sottoporsi alla chemioterapia mentre era incinta.

Nel Vangelo di oggi Gesù dice “Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà”, Chiara e Silvia sono salve in Cielo.

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